Salute e benessere · Cibo e bevande · Gratis
Verdikt
Il verdetto su un prodotto, secondo te.
Inquadri il codice a barre e Verdikt ti dice se quel prodotto va bene per te. Non un voto uguale per tutti: il verdetto cambia in base ai profili che scegli — allergie, additivi, gravidanza, glicemia, GLP-1. Con la spiegazione del perché, sempre.
Cosa puoi fare.
Inquadra e hai il verdetto
Punti la fotocamera sul codice a barre e in un secondo sai come stai messo. Nessun codice da digitare, nessun modulo da compilare.
Il verdetto è il tuo, non quello di tutti
Scegli i profili che ti riguardano: celiachia, allergie, additivi, gravidanza, glicemia, GLP-1. Lo stesso prodotto può essere verde per una persona e rosso per un'altra.
Ti dice sempre perché
Mai un numero secco. Ogni verdetto elenca i motivi concreti: quale ingrediente, quale valore, quale soglia superata.
Più esigenze insieme
Sei celiaco e vuoi evitare gli ultra-processati? Non devi scegliere. Verdikt tiene conto di tutti i profili attivi e applica sempre il più severo.
Salva i prodotti buoni
Trovato qualcosa che va bene? Salvalo. Alla prossima spesa sai già cosa rimettere nel carrello, senza riscansionare.
Soglie pubbliche, non inventate
Le soglie nutrizionali seguono lo standard FSA del Regno Unito e i dati vengono da Open Food Facts, il database alimentare aperto e verificabile.
Verdikt · Il verdetto è tuo
Le app che danno un voto al cibo hanno un problema di fondo: danno lo stesso voto a tutti. Ma un biscotto senza glutine è una salvezza per un celiaco e un biscotto qualunque per chiunque altro. Un tonno in scatola è una buona scelta per quasi tutti e una cosa da evitare in gravidanza. Un numero solo non può dire entrambe le cose.
Verdikt parte dalla parte opposta. Prima gli dici chi sei — cosa devi evitare, cosa stai tenendo d’occhio, cosa non ti riguarda — e solo dopo dà il verdetto. Lo stesso barattolo può essere verde sul tuo telefono e rosso su quello di tua sorella. È il comportamento giusto, non un bug.
Come funziona davvero
Inquadri il codice a barre. Verdikt recupera gli ingredienti e i valori nutrizionali da Open Food Facts, li passa attraverso i profili che hai attivato e ti risponde in un secondo: verde, giallo o rosso.
Poi, e questa è la parte che conta, ti spiega perché. Non “punteggio 42”: “contiene E621, che hai scelto di evitare”, oppure “11 g di zuccheri per 100 g — soglia alta secondo lo standard FSA”. Se non sei d’accordo con il verdetto, almeno sai su cosa non sei d’accordo.
Le soglie non me le sono inventate
I valori nutrizionali vengono valutati con il sistema a semaforo della Food Standards Agency britannica — grassi, grassi saturi, zuccheri e sale, con soglie pubbliche e documentate. Gli additivi seguono la classificazione europea. I dati sui prodotti arrivano da Open Food Facts, un database aperto sotto licenza ODbL a cui chiunque può contribuire e che chiunque può verificare.
Nessun algoritmo segreto, nessun punteggio proprietario da prendere per buono.
Cosa non è
Verdikt non è un contacalorie e non vuole diventarlo. Non ti chiede di pesare le porzioni, non tiene il diario di cosa hai mangiato, non ti mette a dieta. Serve nei tre secondi in cui hai il prodotto in mano al supermercato e devi decidere se metterlo nel carrello.
E non è un medico. È uno strumento per leggere le etichette più in fretta di quanto faresti da solo — non per sostituire chi ti segue.